Una cittadina favarese, Maria Mossuto, ha segnalato ieri, domenica 1 novembre, un furto di fiori al cimitero dalla lapide della madre. Lo ha fatto con un post sui social rivolto al sindaco di Favara, Antonio Palumbo. Inoltre, per la donna si tratta del secondo anno consecutivo in cui i fiori spariscono dalla tomba.
Nel testo, la signora Mossuto precisa di non voler creare polemiche. Tuttavia, sostiene che tacere equivarrebbe a diventare complici di quanto accade. Inoltre, riferisce che i furti non si limitano ai fiori. Nel corso dell’anno, a suo dire, spariscono anche piante, coroncine e altri ornamenti.
Dopo il furto di fiori al cimitero, le domande al sindaco
La cittadina si chiede se un luogo sacro, dove riposano le persone care, possa restare senza custodia e senza protezioni adeguate. Nel frattempo, scrive, persone senza scrupoli approfittano della situazione per compiere atti di sciacallaggio. Quindi rivolge al sindaco una domanda diretta sulle telecamere. Vuole sapere perché non entrino in funzione quelle del cimitero.
Al contrario, osserva, funzionerebbero bene soltanto quelle contro gli incivili della spazzatura. Per questo motivo auspica un intervento sul furto di fiori al cimitero.
Telecamere e cimitero: il quadro a Favara
Il tema delle telecamere a Favara è già comparso nelle cronache locali. Più volte il sindaco Palumbo ha diffuso notizie e video su telecamere che hanno intercettato persone nell’atto di abbandono dei rifiuti. Il Nucleo Operativo Ambientale e Videosorveglianza ha pure svolto gli accertamenti.
Eppure la questione delle telecamere non funzionanti al cimitero non è affatto nuova. Questi furti si ripetono di anno in anno. È possibile, si chiedono i cittadini di Favara, che non ci sia un sindaco capace di sistemare la questione?
Vi proponiamo adesso un servizio giornalistico del 2 novembre 2019, quando sindaco non era nemmeno ancora Antonio Palumbo (ma era consigliere comunale). Stesso problema e stesse domande… Sindaco, perché non funzionano le telecamere al cimitero?
Resta aperta la questione del furto di fiori al cimitero
Tornando alla notizia di oggi, la signora Mossuto conclude il suo post con un auspicio. Spera in una soluzione rapida, non solo per il proprio caso ma per tutti i cittadini che hanno subito lo stesso episodio. Infine, chiude con la frase «Ne riparleremo il prossimo anno».
Il post richiama pure l’attenzione su altri cittadini che, secondo Mossuto, hanno subito lo stesso episodio. Allo stesso tempo, la redazione resta a disposizione del sindaco Antonio Palumbo e degli uffici comunali per eventuali precisazioni sul furto di fiori al cimitero.
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