“Come Prefettura vogliamo assumere questo ruolo di coordinamento in maniera concreta attraverso il tavolo tecnico operativo anche a livello mensile e se non addirittura giornaliero, e ci prefiggiamo di portare avanti delle iniziative non solo strettamente deputati alla governance del fenomeno, ma anche un ampliamento a tanti altri”.
Lo dice il prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo a margine della firma del protocollo che unisce prefettura, autorità giudiziaria, enti locali, forze dell’ordine e associazioni nel contrasto alla violenza di genere.
“E’ un documento che sicuramente assume una rilevanza strategica. Agrigento non ha bisogno di questo protocollo ma ha la necessità di un coordinamento e una fortissima sensibilizzazione sul fenomeno – ha aggiunto il prefetto -. Miriamo a sensibilizzare anche attraverso l’ufficio scolastico, i più giovani affinché gli stessi assumano la consapevolezza del rispetto della persona”. Presenti alla firma tutti i vertici istituzionali della provincia di Agrigento e i rappresentanti di sportelli antiviolenza.
Il protocollo d’intesa, della durata di tre anni, è finalizzato alla realizzazione di percorsi di prevenzione e protezione a tutela delle vittime in condizione di particolare vulnerabilità.
Uno strumento fondamentale per intervenire sul fenomeno della violenza di genere, oltre che con azioni di tutela e protezione della vittima, anche con interventi trattamentali specifici nei confronti di chi agisce con violenza, nella consapevolezza che il recupero e il reinserimento sociale delle persone che hanno commesso reati di natura violenta passi anche attraverso lo sviluppo della piena comprensione del disvalore delle proprie condotte e di una graduale assunzione di responsabilità.
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