All’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento si è svolta la prima edizione del Bra Day Agrigento 2026 (Breast Reconstruction Awareness Day). La giornata, interamente dedicata alla sensibilizzazione sulla ricostruzione mammaria dopo un intervento oncologico, è stata promossa dall’Asp di Agrigento in stretta sinergia con il tessuto associazionistico locale: Lions Club Agrigento Host, Solideali OdV, Amico EtS e la sezione provinciale della Lilt.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di divulgazione e approfondimento scientifico. Al centro del dibattito vi è stato il ruolo cruciale della chirurgia ricostruttiva, intesa non solo come procedura medica, ma come tappa fondamentale per il recupero dell’identità corporea, del benessere psicologico e della qualità della vita delle pazienti colpite da tumore al seno.
L’approccio multidisciplinare e la Breast Unit. Durante i lavori della mattinata, una fitta rete di specialisti in chirurgia plastica, chirurgia senologica, oncologia medica, radiologia e psico-oncologia si è confrontata sulle diverse fasi del percorso diagnostico e terapeutico. L’incontro ha messo in luce l’efficacia del modello organizzativo della Breast Unit di Agrigento, diventata un punto di riferimento provinciale per un’assistenza personalizzata. Gli esperti hanno ribadito come la presa in carico multidisciplinare sia l’unica chiave per accompagnare passo dopo passo la donna in ogni momento della malattia.
Il commissario Delle Donne: «Indispensabile investire negli screening» All’incontro è intervenuto il commissario straordinario dell’ASP di Agrigento, Alessandro Delle Donne, che ha tracciato la linea programmatica dell’azienda sanitaria, ponendo l’accento sull’equilibrio tra innovazione e prevenzione primaria: «Ben vengano le innovazioni terapeutiche e le opportunità offerte dalla chirurgia ricostruttiva, fondamentali per restituire alle donne benessere e qualità di vita. Ma la cura, per quanto indispensabile, deve essere accompagnata da un investimento altrettanto forte nella prevenzione. Informare, sensibilizzare e favorire l’adesione agli screening significa intervenire prima che la malattia si manifesti o venga diagnosticata in fase avanzata, offrendo maggiori possibilità di trattamento e migliori prospettive di salute».
Medicina del territorio: screening e visite gratuite. Oltre alla sessione scientifica, il Bra Day ha offerto risposte pratiche alla cittadinanza. Nel corso della giornata sono state infatti offerte visite senologiche specialistiche gratuite, dando contestualmente la possibilità alle partecipanti di aderire ai programmi formali di screening promossi dal Centro Gestionale Screening dell’Asp. L’evento ha così coniugato l’aggiornamento clinico all’informazione accessibile, ribadendo un principio cardine della sanità pubblica moderna: la qualità dell’assistenza si misura tanto nell’efficacia delle cure quanto nella capacità di anticipare la diagnosi e rimettere la persona al centro del percorso di salute.
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