Il Consiglio di Presidenza dell’Assemblea Siciliana ha adottato ieri un provvedimento che prevede sanzioni pecuniarie per i deputati assenti durante le votazioni parlamentari. Secondo questa nuova disposizione, i deputati che non parteciperanno alle votazioni saranno soggetti a una sanzione di 180 euro e potranno richiedere soltanto un congedo al mese anziché due.
Analoghe sanzioni sono state stabilite anche per le assenze durante le sedute delle commissioni.
Il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, ha espresso il suo forte sostegno a questa iniziativa, sottolineando che l’entrata in vigore del provvedimento proprio il Primo Maggio rappresenta un segno di rispetto verso i lavoratori siciliani, i quali spesso svolgono le loro mansioni in condizioni difficili.
Galvagno ha evidenziato l’importanza della presenza in aula per l’approvazione di leggi che favoriscano l’intera collettività, definendola un dovere fondamentale nei confronti dei cittadini. Ha inoltre ricordato che la decisione di introdurre queste sanzioni è stata approvata all’unanimità nel Consiglio di Presidenza, confermando la volontà comune di adottare misure rigorose per assicurare un comportamento responsabile da parte dei membri dell’Assemblea Siciliana.
Secondo Galvagno, questa decisione rappresenta un segnale positivo e concreto, che assume un significato particolare in una giornata simbolica come il Primo Maggio.
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