In Sicilia sembra ormai certo che i commissari delle ex Province resteranno in carica fino ad aprile 2025, probabilmente fino al 27 dello stesso mese. Contestualmente, si prospetta un rinvio delle elezioni di secondo livello, già programmate dal presidente della Regione Renato Schifani tra un mese e mezzo, per il 15 dicembre. Tuttavia, dietro le quinte si continua a lavorare per garantire la possibilità di elezione diretta degli organi provinciali, come richiesto dal centrodestra, aprendo una corsa contro il tempo per approvare il disegno di legge che ne permetterebbe l’attuazione.
La prossima settimana, la commissione Affari istituzionali dell’Assemblea Regionale Siciliana (Ars) sarà chiamata a decidere su questa proposta legislativa. Solo un’approvazione tempestiva consentirebbe di bloccare le elezioni già fissate e reintrodurre il voto diretto per i cittadini, un’opzione che sta iniziato a tornare con forza solo negli ultimi giorni. Il disegno di legge, attualmente in discussione, ha lo scopo di garantire ai siciliani la possibilità di scegliere direttamente i propri rappresentanti nelle ex Province, superando così le elezioni di secondo livello attualmente in vigore.
Un nodo cruciale, però, è rappresentato dai tempi tecnici. La conferenza dei capigruppo dell’Ars ha stabilito che la sessione di bilancio avrà inizio il 7 novembre, con l’obbligo di approvare la legge di Stabilità entro il 23 dicembre per evitare l’esercizio provvisorio. Durante la sessione di bilancio, infatti, potranno essere discussi solo provvedimenti di natura finanziaria, il che impone alla commissione di approvare il testo sulle Province entro il 6 novembre.
L’obiettivo politico del centrodestra appare chiaro: ridare centralità ai cittadini nel processo di scelta dei propri rappresentanti locali, portando a compimento un’iniziativa che cambierebbe le modalità elettorali nelle ex Province siciliane. La decisione dei prossimi giorni sarà cruciale per determinare il futuro degli organi provinciali, sospesi da tempo in una complessa gestione commissariale.
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