A causa di dati incompleti e/o errati trasmessi da alcuni Comuni, l’Ufficio elettorale della Regione non può ancora procedere alla comunicazione definitiva della ripartizione dei seggi in tutta la Sicilia.
In particolare, mancano ancora all’appello i dati di 48 sezioni (226 fino a un giorno fa) delle complessive 5.298 sezioni. In particolare, mancano le sezioni nelle seguenti province: Agrigento (due, entrambe nel capoluogo), Caltanissetta (due a Villalba), Siracusa (42 nel capoluogo e una a Lentini); e una sezione in un comune del trapanese.
Le sei sezioni mancanti del Comune di Marineo (Palermo) sono state completate ieri pomeriggio.
A causa dei dati incompleti e/o errati trasmessi da alcuni Comuni alle Prefetture, infatti, l’Ufficio elettorale della Regione non ha potuto aggiornare il portale web (elezioni.regione.sicilia.it) e non potrà farlo fino a quando i dati non verranno validati. Il dipartimento regionale delle Autonomie locali potrà pertanto riprendere l’aggiornamento del portale (elezioni.regione.sicilia.it) solo quando le prefetture valideranno i dati corretti e completi.
Come spiega l’Ufficio elettorale della Regione Siciliana, le schede elettorali delle sezioni nelle quali non si è potuto procedere allo spoglio e alla trascrizione nei registri sono state trasmesse agli Uffici centrali dei Tribunali competenti per circoscrizione. Questi ultimi effettueranno le verifiche del caso e procederanno allo spoglio delle schede eventualmente non scrutinate, determinando i voti validi ottenuti da ciascuna lista e i voti validi di preferenza di ciascun candidato.
Ai sensi dell’articolo 2 bis della legge regionale 29/1951, una volta definite queste operazioni, ciascun Ufficio centrale circoscrizionale comunicherà gli esiti di questa verifica all’Ufficio centrale regionale, costituito presso la Corte di Appello di Palermo, e quest’ultimo determinerà il superamento o meno della soglia di sbarramento del 5% da parte delle singole liste.
A causa di dati incompleti e/o errati trasmessi da alcuni Comuni, l’Ufficio elettorale della Regione non può ancora procedere alla comunicazione definitiva della ripartizione dei seggi in tutta la Sicilia.
In particolare, mancano ancora all’appello i dati di 48 sezioni (226 fino a un giorno fa) delle complessive 5.298 sezioni. In particolare, mancano le sezioni nelle seguenti province: Agrigento (due, entrambe nel capoluogo), Caltanissetta (due a Villalba), Siracusa (42 nel capoluogo e una a Lentini); e una sezione in un comune del trapanese.
Le sei sezioni mancanti del Comune di Marineo (Palermo) sono state completate ieri pomeriggio.
A causa dei dati incompleti e/o errati trasmessi da alcuni Comuni alle Prefetture, infatti, l’Ufficio elettorale della Regione non ha potuto aggiornare il portale web (elezioni.regione.sicilia.it) e non potrà farlo fino a quando i dati non verranno validati. Il dipartimento regionale delle Autonomie locali potrà pertanto riprendere l’aggiornamento del portale (elezioni.regione.sicilia.it) solo quando le prefetture valideranno i dati corretti e completi.
Come spiega l’Ufficio elettorale della Regione Siciliana, le schede elettorali delle sezioni nelle quali non si è potuto procedere allo spoglio e alla trascrizione nei registri sono state trasmesse agli Uffici centrali dei Tribunali competenti per circoscrizione. Questi ultimi effettueranno le verifiche del caso e procederanno allo spoglio delle schede eventualmente non scrutinate, determinando i voti validi ottenuti da ciascuna lista e i voti validi di preferenza di ciascun candidato.
Ai sensi dell’articolo 2 bis della legge regionale 29/1951, una volta definite queste operazioni, ciascun Ufficio centrale circoscrizionale comunicherà gli esiti di questa verifica all’Ufficio centrale regionale, costituito presso la Corte di Appello di Palermo, e quest’ultimo determinerà il superamento o meno della soglia di sbarramento del 5% da parte delle singole liste.