Un passo importante per la valorizzazione del patrimonio rurale siciliano e per il futuro di Borgo Callea. Con la delibera della Giunta comunale di Cammarata è stato approvato all’unanimità lo schema di Protocollo d’intesa con l’Associazione di Promozione Sociale Minerva, riconoscendo l’interesse pubblico del progetto del Centro Studi sui Borghi Rurali Siciliani e manifestando la volontà di favorirne l’insediamento presso locali comunali del borgo.
“La deliberazione – dice in una nota Beniamino Biondi – approva il quadro generale della collaborazione tra il Comune e l’associazione e demanda agli uffici competenti le verifiche necessarie per l’eventuale concessione di locali in comodato gratuito. L’individuazione degli spazi e la formalizzazione del comodato saranno pertanto oggetto dei successivi atti amministrativi”.
“La scelta di Borgo Callea assume un significato particolare nel quadro delle attività del Centro Studi – continua Bkiondi -. I borghi rurali siciliani costituiscono una parte importante della storia sociale, economica e architettonica dell’Isola: testimonianze di trasformazioni profonde del paesaggio agrario e della vita delle comunità, oggi esposte al rischio dell’abbandono, della perdita della memoria e dell’oblio”.
La proposta progettuale di Minerva prevede attività di ricerca e documentazione storica, raccolta di materiali e testimonianze, costituzione di archivi documentali e multimediali, convegni, seminari, mostre fotografiche e incontri di studio. A queste iniziative si affianca la prospettiva di collaborazioni con enti pubblici, università e istituzioni culturali. “In questo scenario – sottolinea Biondi -, una sede operativa stabile a Borgo Callea consentirebbe al Centro Studi di sviluppare un’attività continuativa sul territorio, facendo del borgo un luogo di riferimento per la ricerca e la divulgazione dedicata al patrimonio rurale siciliano”.
Il progetto si inserisce nel percorso culturale avviato da Minerva APS con la costituzione del Centro Studi per la Valorizzazione dei Borghi Rurali Siciliani, annunciata nel luglio 2026. L’iniziativa, ideata e coordinata dallo scrittore e saggista Beniamino Biondi, nasce con l’obiettivo di mettere in relazione ricerca storica, conoscenza dei territori e progettazione culturale, con particolare attenzione alle aree interne e ai processi di rigenerazione territoriale.
L’esperienza maturata attraverso le iniziative di ricerca, divulgazione e conoscenza diretta dei borghi costituisce la base culturale su cui Minerva intende sviluppare il nuovo percorso. L’obiettivo è superare una visione limitata alla sola conservazione, promuovendo invece una lettura contemporanea di questi luoghi e delle opportunità culturali che possono offrire. Per Minerva APS, l’approvazione del Protocollo d’intesa costituisce dunque un passaggio importante verso la costruzione di una presenza stabile a Borgo Callea e verso il rafforzamento di un progetto che guarda all’intero patrimonio rurale siciliano.
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