I carabinieri hanno arrestato tre uomini di nazionalità romena e recuperato circa 500 metri di cavi in rame che erano stati rubati a Siculiana in un’azienda di proprietà del gruppo “Moncada Costruzioni”.
Rocambolesca è stata la caccia ai malviventi aperta dai militari della stazione di Siculiana, da quelli del NOR di Agrigento e dalla Compagnia di Licata.
I carabinieri, insospettiti dai movimenti di un furgone che si aggirava nei pressi dell’impianto siculianese, hanno deciso di tenerlo sott’occhio.
Il mezzo ha atteso nei pressi della rotonda Giunone l’arrivo di una monovolume con targa bulgara per poi mettersi entrambi in marcia sulla Strada Statale 115 in direzione Licata.
Durante il tragitto i carabinieri decidono di bloccare il furgone ma il conducente innesca una pericolosa fuga durata decine di chilometri, fino a quando le due persone a bordo non sono scese dal mezzo, riuscendo a scappare, dileguandosi nelle campagne di Palma di Montechiaro.
A bordo del furgone sono stati trovati 500 metri di cavi in rame e strumenti utili per lo scasso.
Invece i tre cittadini romeni arrestati, che erano a bordo della monovolume, sono stati fermati all’altezza di Licata.
Il loro fermo è stato convalidato dal Gip del Tribunale di Agrigento, Alessandra Vella.
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