“Di Matteo deve morire. E con lui tutti i pm della trattativa; mi stanno facendo impazzire”. Sono le parole che dal carcere di Opera, vicino Milano, Totò Riina avrebbe detto. Riina si sarebbe lasciato andare ad uno sfogo con un detenuto dopo un’udienza del processo sulla trattativa Stato–mafia . Le parole sono state ascoltate, scrive “Repubblica”, da un agente penitenziario. “Quelli lì devono morire, fosse l’ultima cosa che faccio”, avrebbe aggiunto il boss riferendosi anche ai magistrati Vittorio Teresi e ai pm Francesco Del Bene, Roberto Tartaglia e Nino Di Matteo.
Ed intanto il procuratore di Palermo Francesco Messineo ha commentato la notizia dicendosi profondamente allarmato. Le minacce che Totò Riina avrebbe rivolto al Pm di Matteo e ai colleghi che indagano sulla trattativa –ha ammesso – sembrano siano vere chiamate alle armi che il boss fa ai suoi contro i magistrati che svolgono questa inchiesta”.