
Le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL, disapprovano le scelte del Comune di Agrigento sull’aumento delle tassazioni locali. “Il Sindaco ed il Consiglio Comunale –scrivono– oltre alla regolamentazione delle tariffe sulla pubblicità, sulle affissioni ed occupazioni della aree pubbliche, adesso approvano alle aliquote massime anche l’IMU e l’addizionale Irpef, buttando via ogni ipotesi di collaborazione con le organizzazioni sindacali. Altro –scrivono la CGIL. CISL e UIL, che bilancio condiviso e partecipato. Ci sentiamo davvero presi in giro, –scrivono Raso, Montalbano e Broccio– e con noi tutta la cittadinanza. Siamo praticamente al “ dissesto ” anche se non formalmente dichiarato. Questa terribile situazione –continuano– dovrebbe portare ad una profonda revisione della spesa, su tutta la spesa del Comune che, a fronte di servizi assolutamente inefficienti, continua ad imporre una tassazione locale tra le più alte d’Italia. Si è preferito scegliere la via più facile : aumentare le tasse a quei cittadini che già le pagano. Tutta questa impostazione deve cambiare già nel Bilancio 2013, scrivono. CGIL CISL UIL si sentono chiamate a costruire un vasto movimento che sia in grado di imporre scelte diverse, eque e sostenibili economicamente, ed in grado di fare uscire Agrigento dalla crisi.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie

