“Ringrazio Cateno De Luca, perché mi dà la possibilità di chiarire alcune cose. Tra colleghi sindaci non si fa campagna elettorale, ci si aiuta. De Luca aveva dichiarato di voler venire a Palazzo dei Giganti per un caffè insieme al sottoscritto e per parlare di Agrigento. Ha preferito invece fare politica e raccontare come si amministra durante una tappa del suo tour elettorale”.
Lo dice il sindaco di Agrigento, Michele Sodano, replicando a Cateno De Luca che, questa mattina, durante la tappa agrigentina del suo tour elettorale, ha chiamato in causa il primo cittadino. Per il leader di Sud chiama Nord, candidato alla presidenza della Regione, l’emergenza idrica richiede iniziative straordinarie e la disponibilità ad assumersene le conseguenze, mettendo anche a repentaglio la propria poltrona.
“Dice che i comuni non si amministrano con i post su Facebook – continua Sodano -. Sono d’accordo. Ma basta guardare le pagine. Dal 17 settembre al 16 ottobre io ho pubblicato 33 post, circa uno al giorno. Lui 239, circa otto al giorno. Solo nell’ultima settimana: 10 io e 75 lui. Chi sia il tiktoker lo lascio decidere ai cittadini”.
“Su Maddalusa, De Luca racconta che a Messina ha risolto il problema delle baracche con un’ordinanza e andando allo scontro con le istituzioni – prosegue il primo cittadino di Agrigento -. Però è lui stesso a dire che la soluzione è arrivata con una legge speciale, cioè una legge nazionale, la cosiddetta legge Carfagna. Quella norma, approvata a Roma nel 2021, ha nominato un commissario straordinario e ha stanziato 100 milioni di euro per lo sventramento delle strutture e il ricollocamento in case popolari”.
“Quindi le baracche non le ha risolte un’ordinanza sindacale, ma una legge fatta a Roma. Ed è proprio questa l’unica possibilità per cambiare la destinazione urbanistica di Maddalusa. Non solo. Come riportano le cronache messinesi di questi giorni, a cinque anni da quella legge sono state demolite circa 700 baracche su 2.200 e ne restano più di 1.400 ancora in piedi e in attesa di nuovi finanziamenti. Raccontare fatti imprecisi solo per portare avanti la propria campagna elettorale – conclude Sodano – fa perdere tempo alle famiglie e regala loro un’illusione”.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie




