“Ho già conferito mandato ai legali di querelare gli individui che mi hanno diffamato in questi giorni sulla stampa e su ogni altro mezzo di comunicazione”. Queste sono le parole di una nota del Commissario Straordinario dell’ASI di Agrigento, Alfonso Cicero.Quest’ultimo in merito alle reazioni provocate dai licenziamenti attuati nei riguardi dei tre dirigenti del Consorzio aggiunge:” Non saranno certamente i tentativi di intimidazione alla mia azione legalitaria che fermeranno la mia azione di denuncia contro gli atti illeciti ed illegittimi che – continua Cicero – hanno sconquassato e devastato l’Asi di Agrigento e anche quelli di natura omissiva che hanno – si legge ancora – consentito le imprese in odore e colluse di mafia di restare indisturbate nelle zone industriali. Gli atti e l’attività prodotte fin dal mio insediamento, trasmessi sempre alle autorità competenti, – scrive ancora il Commissario – rappresentano la mia doverosa azione contro la quale non vi sono “potenti”, “nomi pesanti” e altri che possono pensare di “intimorirmi” usando “strategicamente” violenti attacchi e diffamazioni sulla stampa. Nella nota, il Commissario Cicero precisa che le proprie azioni legali di tutela, oltre che querele penali saranno anche di carattere civile con la richiesta degli eventuali risarcimenti.
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