Un presidio diffuso e costante sul territorio per garantire la tenuta delle reti idriche e fognarie. È quanto emerge dagli ultimi rapporti operativi di Aica, l’azienda consortile che gestisce il servizio idrico integrato nell’agrigentino, relativi alle due settimane comprese dal 5 al 16 ottobre. In appena dieci giornate lavorative, le squadre tecniche hanno registrato ben 193 interventi in 24 Comuni della provincia, suddividendosi tra riparazioni, ricerca perdite, espurghi e manutenzioni straordinarie.
Nel dettaglio, la prima settimana (5-9 ottobre) ha visto una concentrazione maggiore con 110 interventi in 17 Comuni, mentre nella seconda (12-16 ottobre) le attività sono state 83, interessando 14 centri. Guardando alla tipologia di lavori, il quadro complessivo evidenzia 92 interventi sulla rete idrica, 69 espurghi, 29 interventi sulla rete fognaria e 3 ulteriori attività di ripristino e manutenzione.
La mappa degli interventi: Agrigento e Favara in prima linea. La presenza operativa è stata particolarmente intensa nel capoluogo e nei centri più grandi, dove le criticità infrastrutturali richiedono sforzi continui: Agrigento: 34 interventi Favara: 29; Porto Empedocle: 15; Casteltermini: 14; Sciacca: 13; Licata, Cattolica Eraclea e Raffadali: 11 interventi ciascuna. Le restanti attività hanno interessato altri 16 Comuni della provincia, a testimonianza di una copertura capillare del territorio.
«Dietro ogni numero c’è un’attività concreta: riparazioni di condotte, ricerca di perdite, nuovi allacci, lavori sui collettori fognari, rialzo e manutenzione di botole ed espurghi», spiegano dall’azienda in una nota ufficiale. Tra le opere di maggiore rilievo spiccano, a Favara, il rifacimento del collettore fognario in contrada Burgialamone e i cantieri in piazza Sardegna. A Sciacca, invece, i tecnici si sono concentrati sulla posa di una nuova rete idrica in via delle Felci e sulla manutenzione straordinaria del serbatoio Rocche Rosse.
I vertici: «Un impegno reale, ma c’è ancora molto da fare». Il bilancio delle attività è stato l’occasione per i vertici aziendali di fare il punto della situazione e ringraziare le maestranze. «Questi dati raccontano, giorno dopo giorno, una presenza concreta di Aica nei Comuni e il lavoro quotidiano di operai, tecnici, uffici e personale che affrontano esigenze diverse, spesso complesse – dichiarano in una nota congiunta la presidente del Consiglio di amministrazione, Danila Nobile, e il direttore generale, Francesco Fiorino –. A tutte le persone impegnate sul territorio va il nostro ringraziamento: il loro contributo è essenziale per la cura delle reti e per la continuità del servizio».
Nobile e Fiorino hanno poi concluso sottolineando il valore della trasparenza nei confronti dei cittadini: «Il servizio pubblico si misura nella capacità di esserci, intervenire e rendere conto del lavoro svolto. Questi 193 interventi descrivono un impegno reale, costruito giorno dopo giorno, ma non rappresentano un punto d’arrivo: sulle reti resta ancora molto da fare. Aica continuerà a presidiare i territori e a programmare le attività necessarie».
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