“Semplicemente vergognoso. Non esiste altra parola per commentare l’inqualificabile comunicato dell’assessore Pecoraro “contro” l’iniziativa dell’Arci di coprire le scritte razziste che da mesi insistono sulla via Padre Francesco Schifano”.
Sono queste le parole della consigliera comunale di Favara Laura Mossuto.

“Non credo sia mai accaduto che un amministratore –dice Mossuto- si dolga e condanni un gesto dal grandissimo valore simbolico come questo, lamentando e accusando gli autori di averle “rovinato la festa”. Fanno rabbia e tanta le accuse rivolte all’Arci di avere violato un percorso di legalità (!??) e le minacce, nemmeno tanto velate, di verificare la correttezza dell’operato dei volontari. Assessore Pecoraro non è di sua competenza accertare queste cose; voglio, tuttavia, rassicurarla –prosegue Mossuto- sul fatto che i proprietari hanno dato il permesso alla realizzazione del murales e che l’area non è sottoposta a sequestro”.
“Quelle scritte –dice Mossuto- sono lì da mesi… senza sua particolare doglianza e aspettare la Festa della Legalità per rimuoverLe solo per farci un articolo o un servizio è gravissimo e indegno da parte di chi è pagata dai cittadini favaresi per amministrare e proteggere i valori fondamentali del vivere civile”.
“Sarebbe bene che ai proclami sulle tanto sbandierate azioni quotidiane di legalità seguano i fatti e che l’impegno e il coraggio dei singoli volontari siano davvero apprezzati anche quando costringono al sacrificio di una occasione di visibilità!! Ringrazi, come farebbe un buon amministratore, i meravigliosi ragazzi che hanno sacrificato tempo ed energie e che con impegno hanno tradotto in fatti quelle che per lei, evidentemente, -conclude Mossuto- sono solo parole subentrando alla apatia di una amministrazione incapace di rispondere prontamente e con decisione a questi ignobili gesti”.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie
