Dopo sketch comici, parodistici o dalla tematica sociale, è un video di sensibilizzazione l’ultimo pubblicato sui social dall’associazione Cioppy Group Events.
”U tablet” è il nome del corto che – nato da un’idea di Giuseppe ”Cioppino” Crapanzano e realizzato con la preziosa collaborazione, tra gli altri, di Domenico Presti – è riuscito in appena tre giorni dalla sua pubblicazione a superare le 140mila visualizzazioni.
I protagonisti della storia, ambientata a Favara, sono una famiglia di padre, madre e tre figli appartenente a un ceto sociale basso. Uno dei tre figli vede una bambina appartenente a una agiata famiglia usare un tablet e desidera averne uno tutto suo. Dopo avere insistito con papà e mamma, che non sanno nemmeno cosa sia un tablet, il bambino ottiene la promessa del papà di comprargliene uno.
L’indomani la famiglia si reca al mercato di Favara per cercare un tablet ma, tra bancarelle che vendono calze e altre che vendono padelle, stranamente non si riesce a trovare qualcuno che venda il dispositivo. Insomma, alla fine Cioppino ha la brillante idea di cercare all’interno del centro comunale di raccolta differenziata dei rifiuti e tra questi trova un abaco che, come un tablet, ”si gira con un dito”. Contro ogni aspettativa, l’oggetto piace al figlioletto che è felicissimo per il suo nuovo ”tablet”.
Ecco che – dopo cinque minuti di risate – arriva il momento di riflettere sull’importanza del sapere apprezzare le piccole cose che si hanno, perché sono le più importanti.
Il corto si conclude con il messaggio: ”Guarda le piccole cose perché un giorno ti volterai e capirai che erano grandi”.
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