A partire da gennaio 2017 l’accredito mensile della pensione non verrà più effettuato il primo giorno non festivo del mese, ma a partire dal secondo giorno bancabile.
A comunicarlo l’Inps sul proprio sito internet, seguendo le direttive stabilite da un decreto legge del 2015 che ha uniformato tempi e procedure di pagamento non solo per le pensioni ma anche per assegni e indennità di accompagnamento erogati agli invalidi civili e per le rendite vitalizie dell’INAIL.
Una novità che non lascia del tutto entusiasti. Oltre a spostare per tutti il pagamento delle pensioni di un giorno, creerà ulteriori disagi per gli utenti che si avvalgono del servizio attraverso gli istituti di credito.
Molti uffici postali infatti sono aperti anche il sabato, regola che non vale per le banche. Ciò significa che nei mesi il cui primo giorno cade di venerdì – nel 2017 saranno giugno, settembre e dicembre – per la posta il pagamento delle pensioni arriverà il sabato successivo, mentre per riscuotere l’assegno pensionistico presso una banca si dovrà attendere il lunedì successivo, cioè il quarto giorno del mese: in sostanza gli utenti delle poste potranno, in alcuni mesi, riscuotere la pensione anche due giorni prima rispetto agli utenti delle banche.
L’Istituto di previdenza specifica che la scelta del sistema di pagamento va effettuata al momento della domanda di pensione, ma che può essere successivamente modificata con apposita richiesta.
Intanto non resta che aspettare il mese prossimo per l’introduzione della nuova formula; ci si potrà avvicinare agli sportelli per la riscossione della pensione a partire dal 3 gennaio.
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