È stata fissata al prossimo 7 novembre l’udienza preliminare a carico di 34 persone coinvolte nell’ambito della maxi operazione antimafia portata nell’agrigentino denominata “Icaro”.
L’ operazione Icaro, scattata il 2 dicembre 2015, ha inferto un duro colpo alla “cupola” agrigentina. A portarla a segno sono state le Squadre Mobili di Agrigento e Palermo. Sedici indagati sono stati arrestati tra Santa Margherita di Belice, Montevago, Ribera, Cattolica Eraclea, Cianciana, Montallegro, Porto Empedocle, Agrigento, Favara; altri diciotto sono a piede libero, alcuni agli arresti domiciliari, con l’ obbligo di dimora o di presentazione alla polizia giudiziaria.
Le ipotesi di reato contestate, a vario titolo, sono quelle di associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsioni, riciclaggio, danneggiamenti, detenzione illegale di armi e munizioni, detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, rapina aggravata e tentato omicidio.
Lo scorso mese di agosto la Dda di Palermo, su indagine dei sostituti Rita Fulantelli, Emanuele Ravaglioli, Claudio Camilleri e Bruno Brucoli, con il coordinamento del procuratore aggiunto Maurizio Sala, aveva fatto notificare l’avviso di conclusione delle indagini preliminari. Adesso l’udienza.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie

