Il sindaco di Licata, Angelo Cambiano, non si è dimesso. Lo ha annunciato lui stesso questa mattina durante la conferenza stampa che aveva convocato nella tarda mattinata di giovedì scorso dopo aver preannunciato le sue possibili dimissioni.Cambiano aveva dichiarato: “Lo Stato mi ha abbandonato. Mi sento lasciato da solo dal Governo centrale, ma soprattutto dal Governo Regionale”.
Le tensioni si sono aggravate ieri, domenica, quando il Governatore della Regione siciliana Rosario Crocetta, insieme al sindaco Cambiano, su Raiuno nella trasmissione “L’Arena” di Massimo Giletti hanno avuto un colloquio particolarmente acceso.
Cambiano ha accusato Crocetta di essere andato a Licata solo sabato, dopo cioè essere stato convocato dalla redazione Rai per partecipare a quella stessa diretta televisiva, mentre fino a quel momento non aveva mai risposto all’appello del sindaco.
Al primo cittadino non sarebbero andate giù nemmeno alcune dichiarazioni fatte da Crocetta ai cittadini licatesi che erano intervenuti a un incontro tenuto assieme alla sua vicepresidente della Regione Siciliana Mariella Lo Bello.
Il Governatore avrebbe dichiarato che è il sindaco Cambiano che “vuole” fare le demolizioni dei manufatti abusivi, scaricando di fatto responsabilità, scelta e decisione direttamente sul primo cittadino.
Cambiano ha ribadito che la decisione di demolire le case non è del sindaco: “Le cose non stanno così. Sono la Procura e la Magistratura che decidono. Ci sono delle sentenze passate in giudicato anche se è da 15/20 anni che si devono eseguire. Il problema qui –ha detto Cambiano– è che non si debbano eseguire soltanto a Licata ma anche altrove”.
Intanto nella conferenza stampa di questa mattina Cambiano ha anche annunciato che ha trovato una soluzione con il Presidente Crocetta. Si sta per istituire il “Patto per Licata”. Si troveranno somme sia per l’abbattimento dei manufatti abusivi costruiti a 150metri dalla battigia, ma anche delle somme per la messa in sicurezza della SS 115 che costeggia Licata e che poi va verso l’aeroporto di Comiso fino a Ragusa, ma che dall’altro versante raggiunge Agrigento e Trapani.
Dunque dimissioni cancellate dalla storia di Licata. Il sindaco 35enne del Comune di Licata Angelo Cambiano continua la sua lotta agli abusivi.
Da registrare anche stamattina un’altra lotta durante la conferenza stampa a cui era presente pure il presidente del comitato degli Abusivi Gianluca Mantia.
Ricordiamo che Mantia era stato arrestato nel corso di una operazione di polizia quando insieme agli abusivi interessati agli abbattimenti aveva esternato atteggiamenti ritenuti per così dire “poco confacenti” nei confronti dei poliziotti e degli operai delle ruspe che stavano abbattendo delle case in contrada Gallodoro, a Licata.
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