Oggi, domani e martedì prossimo si rinnova l’appuntamento con “La mela di AISM”, l’iniziativa promossa dall’associazione italiana sclerosi multipla che raccoglie fondi per la ricerca sulla grave patologia.
Sul territorio nazionale sono circa 5.000 le piazze interessate.
Per quanti volessero contribuire basterà versare la somma minima di 9 euro in cambio di un sacchetto di mele o semplicemente lasciare un’offerta libera ai volontari.
Fino a mercoledì prossimo comunque si può sostenere la ricerca anche con un sms al numero 45502 al costo di 2 euro.
La sclerosi multipla, nonostante sia una patologia che compare in età adulta, può colpire anche i giovani e i bambini. Si stima infatti che in Italia siano almeno 11.000 i bambini che ne sono affetti, ovvero circa il 10% della popolazione colpita da questa grave patologia.
Fortunatamente la ricerca negli ultimi anni ha fatto molti progressi. Esistono terapie in grado di rallentare la progressione della malattia e di migliorare la qualità della vita delle persone. Ma la causa e la cura risolutiva purtroppo non sono state ancora trovate. Per questo motivo è fondamentale sostenere la ricerca scientifica.
Le delegazioni agrigentine di AISM naturalmente non potevano starsene con le braccia incrociate e da stamattina volontari in azione in diversi centri della provincia con i banchetti de “La mela di AISM”. Favara non poteva mancare all’appuntamento.
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