La Direzione Investigativa Antimafia di Agrigento ha eseguito nei giorni scorsi un provvedimento di confisca che ha colpito alcuni beni riconducibili a Giuseppe Capizzi, 46enne riberese, uomo d’onore ed elemento di spicco della famiglia mafiosa.
Il provvedimento di confisca emesso dalla Seconda Sezione Penale del Tribunale di Agrigento riguarda beni già sottoposti a sequestro. Nello specifico: un’impresa individuale di colture miste viticole, olivicole e frutticole con sede a Ribera; due terreni siti in provincia e il saldo attivo di un conto corrente, tutti intestati a un familiare di Capizzi.
Con il provvedimento di confisca il Tribunale di Agrigento ha altresì applicato nei confronti di Giuseppe Capizzi, scarcerato nello scorso mese di luglio, la misura di prevenzione della sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per quattro anni.
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