“La vicenda di Cattolica Eraclea non può lasciarci indifferenti, non è la prima volta che si registrano episodi di questo tipo e, mentre esprimiamo la nostra solidarietà al lavoratore interessato, non possiamo che dichiararci seriamente preoccupati per il clima complessivo in cui viene a svolgersi questa attività lavorativa”.
Così i segretari provinciali di CGIL, CISL e UIL di Agrigento, rispettivamente Raso, Saia e Acquisto, commentano l’aggressione di sabato scorso ai danni di un operatore di Girgenti Acque.
In una nota congiunta, le tre maggiori organizzazioni sindacali descrivono le situazioni deficitarie della gestione del servizio idrico in provincia di Agrigento e condannano il gesto di violenza. “Occorre tener conto –scrivono– di chi è indigente e si deve comunque garantire la dotazione minima vitale”.
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