Un anno e due mesi di reclusione e 5 anni di interdizione dai pubblici uffici. Questa è stata la richiesta di condanna avanzata al Tribunale di Catania dai Pm Liguori e Trovato per l’ex governatore della Regione Sicilia Raffaele Lombardo, accusato di voto di scambio.
Nel procedimento giudiziario sono imputati anche il figlio dell’ex presidente e il deputato all’ARS Toti Lombardo. Per lui la pubblica accusa ha chiesto 10 mesi di reclusione e la sospensione dalla carica pubblica, più il divieto per sette anni di eleggibilità.
10 mesi di reclusione sono stati chiesti anche per gli altri tre imputati al processo, ovvero: Ernesto Privitera, Giuseppe Giuffrida e Angelo Marino.
A far scattare le indagini furono le dichiarazioni di due collaboratori di giustizia, Vincenzo Pettinati e Gaetano D’Aquino, che riferirono di un sostegno del clan catanese dei Cappello in favore di esponenti politici vicini all’ex governatore Lombardo.
Depositate le richieste di condanna, adesso la parola passa alla difesa degli imputati. La sentenza è attesa per il prossimo 29 ottobre.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie
