E’ inutile negarlo, la crisi economica ed occupazionale e la forte pressione fiscale causano un grave disagio sociale. Dietro ad un sorriso spesso si nasconde tutta un’altra storia fatta di stenti e costrizioni.Persone che un tempo erano considerate di ceto medio e che improvvisamente si sono trovate a non poter mettere neanche la pentola sul fuoco.
L’allarme povertà cresce velocemente, specie alle nostre latitudini, dove preoccupante è il tasso di disoccupazione.
Ieri, il padre guardiano del Convento Sant’Antonio dei frati minori di Favara ha lanciato un accorato appello.
Fra Giuseppe invita i cittadini che vivono dignitosamente a condividere la loro condizione agiata con quanti invece soffrono.
Grido d’allarme che è stato subito accolto da diverse persone che si sono recate al convento della Collina San Francesco per donare viveri e derrate alimentari. Alimenti che successivamente verranno distribuiti a chi è veramente nel bisogno.
Nel convento abbiamo anche incontrato Don. Salvatore Zammito parroco della Chiesa B.M.V. del Carmelo. Chiesa quest’ultima ubicata in uno dei quartieri considerati critici per la Città di Favara.
La generosità ed il buon cuore dei favaresi, ancora una volta, si sostituisce alle istituzioni che spesso non sentono, o fanno finta di non sentire i lamenti della popolazione.
L’auspicio per tutti è che vengano veramente tempi migliori. Intanto si cerca, per quel che si può, di restare uniti, perché solo così si possono superare le mille difficoltà.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie

