Una notizia che sicuramente non farà piacere agli agrigentini e soprattutto a quanti hanno programmato le proprie ferie nella nostra provincia, è quella che quest’anno le nostre spiagge, non potranno essere pulite né tanto meno vedremo servizi di vigilanza e sicurezza. Il motivo è perché l’Ente provincia di Agrigento non ha soldi per effettuare questi servizi. Dalla Regione, –dicono– ci sono stati tagli ai trasferimenti alle Province.
Nei giorni scorsi il Presidente D’Orsi, gli assessori Marchetta e Schembri e il Direttore del Settore Ambiente Ing. Barone hanno avuto un incontro con i vertici delle tre Società d’Ambito Rifiuti e gli Amministratori dei Comuni della fascia costiera, dove si è comunicata l’impossibilità di finanziare il servizio in seguito all’emanazione della legge di stabilità approvata dall’ARS.
Su proposta del Presidente D’Orsi, era stato richiesto un incontro con l’Assessore Regionale al Bilancio e il Direttore generale del Dipartimento Regionale Rifiuti dott. Lupo, , che però non ha portato alcuna novità rispetto alla legge varata dall’ARS.
Quindi avremo spiagge meno pulite e meno sicure. “Una decisione inevitabile, –dice D’Orsi– non possiamo assegnare per legge un servizio e poi negare le risorse finanziare per portarlo a termine. Se dalla Regione non arriveranno segnali diversi, prevediamo un’estate difficile per la sicurezza e la salute dei cittadini”.
Ad intervenire in merito anche l’ Assessore Francesco Christian Schembri che dichiara come si stanno cercando di individuare soluzioni e risorse al fine di garantire la salubrità delle zone balneari e il lavoro a quelle persone che sono state impegnate, nelle passate estati, in questa attività. “E’ un percorso difficile, –conclude Schembri– i tempi sono stretti ma l’impegno da parte nostra è massimo”.
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