Ferma condanna e piena solidarietà ai militanti di Futuro Nazionale di Catania arrivano dal Referente di Aragona Alfonso Basile, dopo il grave episodio verificatosi ai danni della sede del movimento politico, dove ignoti hanno imbrattato la saracinesca con scritte offensive e intimidatorie. Sulla vicenda, già segnalata alla Digos, il dirigente aragonese, delegato al programma nazionale, dichiara: “A nome mio, del Comitato di Aragona e di tutti i militanti di Agrigento esprimo piena solidarietà agli amici di Catania, in particolare all’avvocato Massimiliano Ravanelli e a tutti i militanti che ogni giorno dedicano tempo e sacrifici personali a questo progetto politico. Evidentemente, quando finiscono gli argomenti e non si è più capaci di confrontarsi sul terreno delle idee, si passa alle bombolette di vernice e si imbrattano le sedi degli avversari politici. È la dimostrazione più evidente della povertà intellettuale di chi pretende di impartire lezioni di democrazia agli altri”.
“Mi chiedo – continua Basile – dove siano oggi tutti quei paladini della libertà di espressione, sempre pronti a indignarsi quando viene contestata un’opinione, ma spesso silenziosi quando a essere colpito è qualcuno che non appartiene alla loro area politica. Si può contestare Futuro Nazionale, criticare Vannacci e non condividere una sola delle nostre idee. Ma nessuno può arrogarsi il diritto di intimidire chi la pensa diversamente. Una saracinesca si ripulisce in poche ore. Ripulire una certa mentalità antidemocratica e pezzente, purtroppo, richiede molto più tempo. Agli amici di Catania diciamo di andare avanti a testa alta. Da Agrigento arriva tutta la nostra vicinanza, con l’auspicio che i responsabili vengano presto individuati. La democrazia non si difende mettendo a tacere gli avversari, ma avendo il coraggio di confrontarsi con loro. Sempre che si abbiano argomenti per farlo”.
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