Una doccia fredda all’avvio e un’altra trasferta amara da mandare giù. Una rete di Pucci dopo appena sei minuti di gioco nel primo tempo condanna l’Akragas alla sua terza sconfitta in campionato, evidenziando ancora una volta i limiti strutturali della formazione agrigentina lontano dalle mura amiche dell’Esseneto.
Contro il Lascari-Cefalù apparso decisamente alla portata, la squadra guidata da mister Cammarata non è riuscita a imbastire la reazione sperata.
Nonostante il tempo a disposizione per raddrizzare la gara sia stato tanto, i biancorazzurri hanno palesato le consuete difficoltà di manovra e una preoccupante sterilità offensiva nei match esterni, tornando a casa a mani vuote.
Con questo passo falso, l’Akragas interrompe la sua striscia positiva e rimane ancorata nella zona centrale della classifica, vedendo allontanarsi le posizioni di vertice. Adesso toccherà al tecnico Cammarata lavorare sui punti deboli del gruppo per trovare una rapida inversione di rotta in vista dei prossimi impegni, con l’obiettivo di risalire una graduatoria che inizia a farsi corta.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie



