
Il Parco archeologico della Valle dei Templi ha inaugurato ieri mattina il nuovo Antiquarium della Valle dei Templi. Lo spazio si trova all’interno di una delle Case di proprietà del Parco, situata sulla via Sacra a breve distanza dal Tempio della Concordia. Le due sale espositive presentano i risultati delle campagne di ricerca condotte negli ultimi anni nell’area archeologica di Agrigento.
Il direttore del Parco archeologico Roberto Sciarratta ha fortemente voluto questo progetto. Inoltre, ha curato l’allestimento un team composto dalle archeologhe Maria Concetta Parello e Maria Serena Rizzo, dalla restauratrice Marilanda Rizzo Pinna e dal geometra Antonio La Gaipa. L’obiettivo principale dell’iniziativa è offrire ai visitatori la possibilità di conoscere i risultati degli scavi in corso nella Valle.
Il quartiere residenziale e la casa distrutta nel 406 a.C.
La prima sala racconta uno scavo ancora in corso nel quartiere residenziale a nord della via Sacra. Il Parco investe in questa area di ricerca dal 2019. Sono esposti i reperti della casa VII B, distrutta durante l’assedio cartaginese del 406 a.C. In particolare, gli oggetti provengono dal vano Z, sigillati dal tetto crollato dopo l’incendio appiccato dall’esercito nemico.
Diodoro Siculo ha lasciato un resoconto vivissimo di quegli eventi nelle sue pagine storiche. Inoltre, la sala espone gli oggetti di un deposito votivo ritrovato sulle macerie della casa. Questo deposito sancì la chiusura e l’abbandono definitivo dell’abitazione. Per ragioni ancora sconosciute, gli Akragantini non tornarono mai più sui resti della casa VII B.
A differenza delle case vicine, questo edificio non venne mai rioccupato dopo la distruzione cartaginese. Una ricostruzione virtuale realizzata dall’Università di Palermo permette di esplorare la casa VII B al suo interno. I visitatori possono utilizzare un joystick per visualizzare gli oggetti ritrovati. Quindi, è possibile comprendere come dovesse essere un’abitazione greca dell’Agrigento del V secolo a.C.
La lunga storia della Valle dei Templi
La seconda sala espone i risultati della ricerca svolta nel 2019 sul ciglio meridionale della collina dei templi. Questa attività si inserisce nell’ambito del progetto “La Valle dopo gli Antichi”. Attraverso reperti e pannelli espositivi, viene raccontata la lunga storia della Valle dei Templi. Il percorso parte dai decenni precedenti la costruzione dei grandi edifici dorici.
Il racconto prosegue fino ai primi secoli del cristianesimo, quando un grande cimitero invase la collina. Successivamente, nell’epoca bizantina era attiva la chiesa dei Santi Pietro e Paolo. Secondo la tradizione, il vescovo Gregorio la realizzò nel Tempio della Concordia. Infine, in epoca normanna l’area fu occupata dall’abbazia di rito greco di San Gregorio, fondata dal re Ruggero.
Uno spazio espositivo in continuo aggiornamento
L’Antiquarium della Valle dei Templi si configura come uno spazio “vivo”, destinato ad aggiornamenti costanti. Ospiterà specifiche iniziative dedicate alle nuove scoperte archeologiche. Di conseguenza, i visitatori potranno conoscere mese dopo mese i progressi delle ricerche condotte nel sito archeologico agrigentino.
“Abbiamo sentito la necessità di dotarci di un luogo in cui raccontare le nostre attività di approfondimento scientifico”, ha spiegato il direttore Roberto Sciarratta. “Questo spazio meraviglioso, situato nelle immediate vicinanze del Tempio della Concordia, oggi ci permette di illustrare il lavoro svolto negli ultimi anni. Tuttavia, non sarà solo questo: diventerà un punto di riferimento per presentare i nuovi scavi e le ricerche condotte nella Valle”.
Il direttore ha inoltre espresso l’auspicio che questo approccio possa estendersi al museo archeologico regionale “Pietro Griffo”. Per questa struttura di dimensioni maggiori è attualmente in corso un progetto di riallestimento espositivo. Pertanto, l’esperienza dell’Antiquarium potrebbe rappresentare un modello anche per altri spazi museali del territorio agrigentino.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie



