
Il Consiglio comunale di Catania ha approvato la ratifica della deliberazione di Giunta del 27 gennaio scorso, dando via libera a una variazione al bilancio di previsione 2026–2028, limitata alla competenza 2026. La misura ha consentito di recepire un finanziamento regionale destinato alla realizzazione dell’hub di mobilità a Fontanarossa, un polo intermodale che sorgerà nell’area del parcheggio AMTS. L’intervento rientra nel Piano di Sviluppo e Coesione (PSC) e punta a integrare il terminal bus con la rete ferroviaria, riducendo il traffico veicolare privato in città.
L’area di Fontanarossa rappresenta già oggi uno dei principali punti di accesso al capoluogo etneo. Grazie alla presenza dell’aeroporto, della stazione ferroviaria “Fontanarossa Aeroporto” e del parcheggio AMTS, il sito dispone di una posizione strategica. Proprio per questo, l’amministrazione comunale ha individuato questa zona come sede ideale per il futuro polo di scambio metropolitano.
Hub di mobilità a Fontanarossa: struttura e servizi previsti
Il nuovo hub di mobilità a Fontanarossa accoglierà un terminal moderno per autobus urbani ed extraurbani. La struttura prevede stalli coperti e organizzati per linee e destinazioni, sale d’attesa, servizi igienici e spazi commerciali. Sarà inoltre direttamente connessa alla linea ferroviaria Messina–Siracusa, che serve già l’aeroporto con treni regionali e veloci. L’attivazione del polo consentirà di spostare progressivamente i bus extraurbani oggi diretti verso il centro città, in particolare verso via Archimede e piazza Giovanni XXIII. Di conseguenza, si prevede una riduzione sensibile del traffico, dell’inquinamento e della congestione urbana. Inoltre, il potenziamento del parcheggio di interscambio risulterà particolarmente utile per chi arriva da sud e intende proseguire il viaggio con i mezzi pubblici.
Integrazione futura con la metropolitana e impatto urbano
In prospettiva, il nodo sarà integrato con la futura estensione della metropolitana FCE. Nei prossimi anni la linea raggiungerà l’aeroporto con la stazione “Santa Maria Goretti” e, successivamente, con la fermata “Aeroporto”. Tale collegamento amplierà ulteriormente la funzione di snodo del polo intermodale.
L’hub di mobilità a Fontanarossa è quindi destinato a diventare il punto di convergenza tra la rete ferroviaria, il trasporto su gomma e la mobilità privata. Questo intervento avrà un impatto diretto sulla qualità del trasporto pubblico catanese. Infine, l’operazione contribuirà a migliorare la vivibilità complessiva della città, riducendo il numero di autobus che oggi raggiungono il centro senza reale necessità.
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