Lo scioglimento della riserva per la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD) per gli aspiranti inseriti nelle graduatorie di terza fascia ATA dovrebbe prendere il via da domenica 28 aprile.
Lo avrebbe comunicato il Ministero dell’Istruzione e del Merito durante l’incontro tecnico tenutosi oggi mercoledì 10 aprile. La finestra per l’invio della certificazione dovrebbe restare aperta fino a domenica 5 maggio, anche se i sindacati hanno sollecitato un possibile slittamento della scadenza al 10 maggio, attualmente in attesa di conferma. Si attende una nota ministeriale con le date ufficiali.
La procedura dovrà essere effettuata attraverso la piattaforma Istanze Online, dove ciascun candidato dovrà indicare il conseguimento della CIAD, l’ente certificatore, e fornire le informazioni che attestino l’accreditamento dell’ente presso Accredia, organismo nazionale preposto alla certificazione. L’invio corretto di questi dati sarà fondamentale per evitare la decadenza dalle graduatorie valide per il triennio 2024-2027.
L’obbligo del possesso della CIAD riguarda tutti i profili ATA, eccetto i collaboratori scolastici, e deriva dal nuovo CCNL 2019/21, che ha introdotto la certificazione come requisito d’accesso. La data ultima entro cui ottenere la CIAD, per chi è inserito con riserva, resta fissata al 30 aprile 2025. Perché sia valida, la certificazione dovrà riportare esplicitamente il riferimento al Framework europeo DigComp 2.2, il marchio dell’organismo di certificazione accreditato e il logo Accredia con numero di accreditamento.
Resta ancora irrisolto il caso di coloro che, durante l’inserimento in graduatoria, abbiano dichiarato il possesso di una CIAD risultata poi non conforme ai requisiti previsti. Al momento, non è chiaro se verrà concessa una finestra per la sostituzione della certificazione non valida con una corretta. Si attende un’apposita nota ministeriale che fornirà tutti i dettagli operativi e chiarirà le eventuali possibilità di regolarizzazione.
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