Stamattina, lunedì 5 ottobre, il Dipartimento dell’istruzione, dell’università e del diritto allo studio della Regione Siciliana ha pubblicato le modalità di riscossione delle borse di studio 2025/2026. In particolare, il comunicato con protocollo numero 33266 riguarda gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Infatti, chi ha già ottenuto la borsa di studio nel 2023/2024 e/o nel 2024/2025 non deve recarsi presso un Ufficio Postale. Per loro l’accredito della nuova annualità avverrà direttamente sulla stessa Carta Postepay “Borsa di Studio” già in possesso dei beneficiari.
Per gli studenti privi della Carta Postepay “Borse di Studio”, invece, valgono le modalità di erogazione stabilite dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Inoltre, il testo richiama la circolare n. 1 del 15 gennaio 2026 e il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 63, articoli 9 e 10. Dunque, la procedura cambia a seconda dell’età dello studente, distinguendo tra minorenni e maggiorenni.
Borse di studio 2025/2026: le regole per gli studenti minorenni
Per gli studenti minorenni, un genitore che esercita la responsabilità genitoriale, o chi ne fa le veci, deve presentarsi in Ufficio Postale. In particolare, il genitore porta l’originale del proprio documento d’identità in corso di validità e del proprio codice fiscale. Inoltre, esibisce l’originale del documento d’identità in corso di validità dello studente e l’originale del suo codice fiscale. Allo sportello, il genitore comunica quindi all’operatore di voler ritirare il contributo attraverso la nuova Carta Postepay “Borse di Studio”.
Per i tutori e i curatori, invece, occorre che il rappresentante legale esibisca il provvedimento di nomina in copia autentica. Sarà l’operatore dell’Ufficio Postale a verificare l’idoneità alla consegna della borsa di studio al soggetto che esercita la rappresentanza legale.
Come ritirare la Carta Postepay se si è maggiorenni
Per le borse di studio 2025/2026, i beneficiari maggiorenni seguono invece una procedura più semplice. Infatti, è sufficiente presentarsi in un qualsiasi Ufficio Postale con un documento d’identità in corso di validità e con il proprio codice fiscale. Successivamente, lo studente comunica all’operatore di voler incassare una borsa di studio erogata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Infine, ritira la Carta Postepay “Borse di Studio”.
Borse di studio 2025/2026: spese consentite e assistenza
Con le borse di studio 2025/2026, gli studenti utilizzano l’importo assegnato per acquistare beni e servizi utili alla crescita personale e culturale. In particolare, rientrano abbigliamento sportivo, biglietti per cinema, teatro e musei, libri, cartoleria e spese scolastiche. L’elenco comprende inoltre intrattenimento, arte, viaggi, trasporti, sport, telefonia, computer ed elettronica, musica e fotografia.
Tuttavia, una transazione relativa a queste categorie può risultare negativa anche se la carta funziona regolarmente. Infatti, il motivo può risiedere nel POS del negozio, fisico o virtuale, che risulta registrato con una categoria merceologica non consentita dal regolamento ministeriale.
Per studenti e famiglie esiste inoltre un indirizzo di assistenza: iostudio@istruzione.it. Il servizio riguarda gli aspetti che non coinvolgono l’individuazione dei beneficiari e la trasmissione dei dati di competenza delle Regioni. Infine, la Regione ha trasmesso il comunicato tramite PEC alle Città Metropolitane e ai Liberi Consorzi Comunali. Dunque, il documento integrale è consultabile sul sito istituzionale della Regione Siciliana.
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