Catania adotta nuove strategie per migliorare la sicurezza lungo la circonvallazione, teatro di tragici incidenti. Il Comune reagisce dopo la morte di Chiara Adorno, studentessa investita sulle strisce pedonali vicino alla cittadella universitaria.
Il Comune di Catania ha annunciato misure urgenti per affrontare la pericolosità della circonvallazione, conosciuta come una “strada della morte”. Tra le azioni previste, un aumento del numero di autovelox per la polizia municipale da due a quattro, oltre all’installazione di quattro rilevatori di velocità in colonnine lungo l’arteria. L’obiettivo principale è garantire un effetto deterrente e far rispettare il limite di velocità già stabilito a 30 chilometri orari.
Un’altra novità riguarda l’introduzione dei dispositivi T-red, che multano chi attraversa un semaforo rosso. Mentre l’istallazione è già avvenuta, si attende il collaudo da parte della società per renderli operativi. L’amministrazione comunale prevede che queste misure, in fase di gara d’appalto per gli autovelox, possano entrare in funzione entro febbraio, insieme a una nuova segnaletica verticale. Si tratta di un progetto pilota, ma l’amministrazione non esclude l’estensione delle misure di sicurezza ad altre aree della città, mantenendo come priorità la sicurezza di Catania.
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