Il pubblico ministero Roberto Conte, al termine della requisitoria, ha chiesto l’ergastolo per Antonio De Pace, l’infermiere calabrese accusato di aver ucciso la favarese Lorena Quaranta. Il magistrato ha sottolineato i futili motivi alla base dell’omicidio, avvenuto a Furci Siculo, nel marzo 2020, nel pieno del primo lockdown. Si attende adesso la sentenza in primo grado prevista il prossimo 29 giugno.
Lo scorso febbraio De Pace era stato dichiarato “capace di intendere e di volere” al termine della perizia effettuata per conto della Procura, dal professore Stefano Ferracuti che aveva evidenziato l’assenza di “disturbi psichiatrici” nell’imputato, all’epoca dei fatti vittima di una “importante condizione ansiosa”.
Ad assistere la famiglia Quaranta l’avvocato Giuseppe Barba. De Pace è difeso dai legali Bruno Ganino e Salvatore Silvestro.
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