Avanzata una richiesta di risarcimento del danno patito da 2 milioni e mezzo di euro, con una provvisionale da 250mila euro, da parte delle parti civili, al processo per l’omicidio della favarese Lorena Quaranta, uccisa dall’ex compagno Antonio De Pace, in un appartamento di Furci Siculo nel Messinese, nel pieno del primo lockdown. La notizia è riportata dal quotidiano La Sicilia. Numerose le parti civili costituite nel processo. Si tratta dei familiari, e di associazioni antiviolenza. La scorsa udienza il Pubblico ministero, a conclusione della requisitoria, ha chiesto la condanna all’ergastolo per l’ex fidanzato.
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