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Favara. Tanto amata quanto degradata, decadimento e abbandono nella Villa GiufàSTIMA TEMPO DI LETTURA: 3 min

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Degrado e abbandono presso la Villa Giufà, a Favara. Ancora una volta è stata lasciata a sé stessa ed ecco come si presentava ieri una delle ville comunali più apprezzate dai cittadini.

Nonostante tutto, la villa è amata e frequentata. Dispiace però constatare come il luogo, che offre ampi spazi e un panorama da far perdere il fiato, versi nel più totale degrado e abbandono. Stiamo parlando di Villa Giufà e i Paladinj che si estende sotto via Che Guevara, a Favara. Una zona frequentata da adulti, giovani e giovanissimi durante le ore del giorno, dove ci si reca per passeggiare, correre o anche per giocare.

Bisogna però fare attenzione a dove si mettono i piedi tra pavimentazione divelta, cocci e frammenti in vetro sparsi un po’ ovunque, tombini senza coperchio che diventano trappole per i passanti più sbadati (e che, tra l’altro, contengono al loro interno di tutto e di più, manco fossero cestini per il deposito dei rifiuti), e ancora tubi in metallo piegati che escono fuori dalla pavimentazione, caditoie che proprio come i tombini sono diventate vere e proprie trappole e verde incolto che straborda da ogni dove e che fa capolino dalle crepe del pavimento.

All’interno della Villa Giufà infatti c’è tanto verde… troppo verde. Le erbacce sono state abbandonate a loro stesse e oggi crescono più rigogliose che mai, a discapito del decoro ma anche dell’igiene. Questi cespugli sono habitat naturale per animaletti e insetti vari e l’odore pungente del polline potrebbe rappresentare un serio problema per chi soffre di allergia. Da considerare che ieri ha fatto caldo e oggi pure: siamo quasi a metà maggio e, nella stagione estiva, il calore potrà solo intensificare questi problemi, per non parlare del rischio incendi.

All’abbandono della natura si aggiunge però l’inciviltà umana. Diversi i lampioni della luce rotti, ad esempio. I campetti adibiti alla pratica di sport e attività ricreative, poi, presentano reti completamente piegate e addirittura fili elettrici lasciati in bella mostra, senza più alcuna copertura. Nella parte bassa della villa, uno scivolo riverso per terra e un pallone bucato trovati ieri rappresentavano il perfetto quadro di un posto tanto amato quanto degradato.

A onor del vero non è la prima volta che SiciliaTv Notiziario attenziona la Villa Giufà. Come non ricordare il giugno del 2016 quando, a pochi giorni dall’insediamento del nuovo sindaco di Favara, la prima cittadina e gli attivisti del M5S si erano messi all’opera in prima persona per restituire la stessa villa alla dignità che merita. Da allora però si sono susseguite segnalazioni e segnalazioni di cittadini – e con queste servizi e servizi di SiciliaTv Notiziario – sul luogo nuovamente abbandonato a sé stesso. La stessa cosa sta succedendo oggi.

La villa comunale, nonostante tutto, è amata da chi la frequenta. Deve essere sistemata, non solo per una questione di decoro ma soprattutto per garantire sicurezza e salubrità del posto. È necessario che dal Comune qualcuno si smuova in tal senso. Sarebbe anche opportuno – e lo avevamo auspicato anche in passato – che un luogo pubblico sia costantemente curato, così da evitare un tale stato di abbandono. All’amministrazione comunale diciamo: tre anni sono già passati, date un vero segnale di cambiamento in questa martoriata città! Metteteci un custode, metteteci delle telecamere di videosorveglianza, fate quello che volete… ma qualcosa fate! A proposito, che fine ha fatto il bando per la concessione e custodia -a privati- delle ville e dei giardini?

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