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Valle dei Templi. L’assessore Tusa: “Entro 10 giorni cambio dei vertici del Parco”STIMA TEMPO DI LETTURA: 2 min

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Entro 10 giorni i vertici del Parco Valle dei Templi verranno sostituiti e rinnovati. Lo annuncia l’assessore ai Beni Culturali Sebastiano Tusa che, in risposta a una interrogazione parlamentare, considererebbe la carica di presidente del Consiglio del Parco di Bernardo Campo non compatibile con i requisiti previsti dalla legge.

Una decina di giorni e i vertici del Parco Archeologico Valle dei Templi verranno sostituiti e rinnovati. L’annuncio arriva direttamente dall’assessore ai Beni Culturali della Regione Siciliana Sebastiano Tusa in risposta a una interrogazione a domanda scritta dei parlamentari regionali del M5S, primo firmatario il saccense Matteo Mangiacavallo.

In particolare i pentastellati, a giugno 2018, avevano chiesto se l’incarico conferito al presidente del Consiglio del Parco Valle dei Templi, Bernardo Campo, fosse compatibile con la normativa sui Parchi. Normativa che prevedrebbe che il ruolo ricoperto da Campo andasse a un dirigente di secondo livello, mentre lui sarebbe oggi un funzionario direttivo.

Risultati immagini per sebastiano tusaL’assessore Tusa ha risposto. Bernardo Campo non avrebbe i requisiti previsti dalla legge per guidare l’Ente di cui è presidente del Consiglio. “Abbiamo fatto le dovute verifiche – avrebbe detto Tusa (nella foto) – e abbiamo riscontrato che in effetti il presidente del Parco non ha i requisiti per svolgere questa funzione. Entro dieci giorni ci sarà il rinnovo di tutte le cariche, – ha precisato comunque l’assessore – compresa quella del direttore del Parco, posto che da due mandati è ricoperto da Giuseppe Parello” (in scadenza di contratto).

Bernardo Campo ha ricoperto l’incarico di presidente del Consiglio del Parco Valle dei Templi, non in modo continuativo, dal 2017. Nello stesso anno il Comune di Agrigento aveva proposto ricorso al Tar e l’Assessorato aveva revocato il presidente dalla carica, salvo essere quest’ultimo poi reintegrato da Vittorio Sgarbi.

Pare che adesso siano da chiarire la legittimità degli atti fin qui approvati e le somme percepite come indennità da Campo.

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