Una piccola imbarcazione abbandonata a riva e una scia di indizi che porta dritta al centro città. È il mistero di quello che, con quasi assoluta certezza, è stato l’ennesimo sbarco fantasma della stagione, avvenuto nella notte lungo la costa agrigentina.
La scoperta è scattata questa mattina, quando sulla spiaggia a ridosso della scogliera della Scala dei Turchi di Realmonte è stato rinvenuto un piccolo natante.
L’imbarcazione, secondo i primi accertamenti, sarebbe del tutto simile a quella utilizzata soltanto pochi giorni fa in un altro approdo avvenuto a Pozzallo, nel Ragusano, che aveva portato all’arrivo di 44 migranti. A differenza di altri episodi, sulla spiaggia di Realmonte non è stata trovata nessuna traccia di extracomunitari.
Tuttavia, il percorso dei migranti avrebbe lasciato tracce evidenti sul territorio nelle ore successive. Il primo indizio è emerso sul viadotto Morandi, dove questa mattina sono spuntati numerosi capi di vestiario ancora completamente bagnati, abbandonati lungo l’arteria da chi, evidentemente, ha cercato di cambiarsi in fretta dopo la traversata.
Nel centro di Agrigento invece diversi cittadini hanno notato la presenza di circa una decina di migranti. Le persone intercettate, visibilmente affaticate e con addosso i segni della notte passata in mare, sembravano aver appena raggiunto la città a piedi dopo lo sbarco notturno.
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