L’Alzheimer Fest fa tappa oggi, domenica 11 ottobre, in piazza Cavour ad Agrigento, dalle 10 alle 12.30. La manifestazione itinerante si svolge in collaborazione con l’ASP e propone attività di informazione, servizi dedicati alla salute cognitiva, balli folk e intrattenimento. Inoltre, l’appuntamento nasce dall’incontro con la quinta edizione della “Passeggiata dei Ricordi”, iniziativa promossa dall’ASP di Agrigento.
Alzheimer Fest ad Agrigento, screening cognitivo e orientamento ai servizi
La “Passeggiata dei Ricordi” fa capo all’Unità operativa complessa “Malattie psichiatriche degenerative involutive – Centro disturbi cognitivi e demenze”. L’unità appartiene al Dipartimento di Salute mentale dell’ASP. In particolare, la dottoressa Liana Gucciardino dirige l’unità, mentre il dottor Leonardo Giordano guida il Dipartimento.
Durante la tappa dell’Alzheimer Fest ad Agrigento, i sanitari dell’ASP, accanto allo staff della manifestazione, restano a disposizione dei cittadini. Forniranno informazioni, orientamento sui servizi e attività di prevenzione. Tra queste rientra lo screening cognitivo, che permette di individuare eventuali difficoltà da sottoporre, quando necessario, all’attenzione degli specialisti. Inoltre, balli folkloristici e intrattenimento creano un clima accogliente e partecipato.
Una manifestazione nazionale nata nel 2017
L’Alzheimer Fest è una manifestazione nazionale nata nel 2017, che l’omonima associazione di promozione sociale promuove. Infatti attraversa l’Italia con un camper colorato e una rete di iniziative locali. Il viaggio coinvolge persone che convivono con la demenza, familiari, caregiver, professionisti sanitari, artisti, associazioni e cittadini. L’obiettivo è quello di costruire occasioni di conoscenza, vicinanza e inclusione. Infine, la tappa agrigentina rientra nel calendario nazionale 2026, che comprende 23 appuntamenti in diverse città italiane.
Perché fare festa: il senso dell’Alzheimer Fest ad Agrigento
Ma perché fare festa quando si parla di Alzheimer? L’Alzheimer Fest ad Agrigento non intende minimizzare la sofferenza né dimenticare le difficoltà che la malattia comporta. Intende invece affermare che la demenza non esaurisce la vita di una persona. Restano infatti le emozioni, i legami e la possibilità di condividere esperienze e di sentirsi parte di una comunità. Di conseguenza la festa contrasta la solitudine e lo stigma. Allo stesso modo valorizza la dignità di chi affronta la malattia e di chi se ne prende cura ogni giorno.
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