Dura 41 giorni la vacatio al Comune di Licata, da quando cioè il sindaco ha deciso di azzerare la giunta per effettuare il rimpasto più corposo che dà vita al Cambiano–bis.
Per più di un mese la città è rimasta senza esecutivo ma le scadenze imminenti, tra cui l’approvazione del bilancio di previsione, hanno costretto Angelo Cambiano ad accelerare l’iter.
Due gli assessori della prima ora confermati: Daniele Vecchio, avvocato di 34 anni, che viene promosso vicesindaco, ed Enzo Livatino, 37 anni, dipendente dell’ASP di Licata, sostenuto dai consiglieri di Sicilia Futura.
Le new entry sono Davide La Giglia, architetto di 38 anni; Adriano Damanti, pure lui architetto di 57 anni; Annalisa Cianchetti, ferrarese di 49 anni, residente da molto tempo a Licata dove ha lavorato al commissariato di polizia con il ruolo di ispettore capo, adesso in pensione. Cianchetti è anche rappresentante di una associazione che si occupa di ricerca sulla sclerosi multipla, e infine il commercialista di 45 anni Luigi Cellura, all’anagrafe Giovan Battista Maria.
Tutti gli assessori hanno già prestato giuramento alla presenza del segretario generale Giovanna Italiano e successivamente il sindaco Cambiano ha assegnato le deleghe.
Daniele Vecchio, oltre a essere vicesindaco, è assessore ai rapporti con le istituzioni politiche e giovanili, promozione e iniziativa a favore del turismo, attività culturali e spettacolo, servizi legali, trasparenza e immigrazione, comitati di quartiere, gestione rifiuti solidi urbani e politiche sociali.
Vincenzo Ripellino si occuperà di personale, polizia municipale, contrasto al randagismo, sistemi informativi e telecomunicazioni, trasporti e viabilità, beni culturali e archeologici, depuratore comunale, risorse idriche e problematiche ambientali.
Annalisa Cianchetti ha avuto le deleghe alle Politiche Scolastiche, Politiche di Genere e Pari Opportunità, Attività Sportive, Educazione alla Legalità, Associazionismo, Abbattimento Barriere Architettoniche, Protezione Civile.
Davide La Giglia si occuperà di Urbanistica e Gestione del Territorio, Spiagge, Servizi Cimiteriali, Manutenzione, Servizi alla Città, Verde e Spazi Pubblici e Patrimonio Comunale.
L’arch. Adriano Damanti avrà a che fare con la Programmazione Progettazione Realizzazione Opere Pubbliche, Edilizia Scolastica, Edilizia Sportiva, Edilizia Residenziale, Edilizia Popolare, Edilizia Turistico–Alberghiera;
Infine Luigi Cellura, delegato alle Risorse Finanziarie – Bilancio e Programmazione Economica, Finanziamenti Europei, Riscossione Tributi Comunali e Sviluppo Attività Produttive.
Oltre a nominare la giunta il sindaco Cambiano ha preso atto e ha accolto la disponibilità di due cittadini licatesi: l’arch. Pietro Meli, presidente dell’Associazione Archeologica licatese, già direttore scientifico del Museo Civico Archeologico licatese ed ex presidente del Parco Archeologico di Agrigento, e Gino Pira, giornalista di 28 anni, operatore sul territorio nell’organizzazione di manifestazioni culturali legate alla musica live e in generale al mondo dell’arte.
I due parteciperanno a titolo gratuito e senza investitura formale alla vita politico–amministrativa della città mettendo a disposizione del sindaco e della giunta la loro competenza professionale e la loro esperienza.
Il rimpasto non porterà nessun sostegno di forze nuove in consiglio comunale in quanto il PD non ha raggiunto l’accordo con Cambiano, che resta quindi con 10 consiglieri che lo supportano su 30 componenti dell’assemblea comunale.
La nomina di Annalisa Cianchetti riaccende i riflettori sulle fastidiose barriere architettoniche del palazzo municipale di p.zza Progresso, che non consentono un agevole accesso al neo assessore.
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