Dopo il sequestro di lunedì scorso dell’impianto di compostaggio di Joppolo Giancaxio, interviene con una nota Claudia Casa, direttore regionale di Legambiente Sicilia.
“Gli impianti di compostaggio costituiscono anelli fondamentali nella catena del trattamento, del recupero e del riutilizzo del cosiddetto rifiuto umido ma la correttezza del processo di lavorazione – aggiunge la responsabile ambientalista – non può e non deve essere in alcun modo disattesa per i gravi danni che ne possono derivare all’ambiente e alla salute delle persone”.
L’impianto sequestrato è operativo da oltre due anni ed è ubicato tra le contrade Realturco e Manicalunga.
Gli odori nauseabondi sprigionati erano stati segnalati dagli abitanti della zona.
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