Decesso del giovane agrigentino Vincenzo Rigoli. Il G.I.P. del Tribunale di Agrigento, la dott.ssa Alessandra Vella, ha fissato per mercoledì 25 novembre, alle ore 10.30, l’udienza in Camera di Consiglio per la deliberazione alla seconda richiesta di archiviazione avanzata dal P.M. Carlo Cinque.
A questa seconda richiesta si sono opposti ancora una volta i genitori di Vincenzo, Giuseppe Rigoli e Michela Frasca.
Secondo i genitori quella notte, era il 17 dicembre del 2012, all’ospedale “San Giovanni di Dio” non sono state correttamente espletate le necessarie tipologie di intervento che avrebbero consentito la permanenza in vita del figlio 19enne, deceduto nella sala operatoria del nosocomio agrigentino per shock emorragico.
Nell’inchiesta per la morte di Vincenzo risultano indagati alcuni medici che si presero cura del giovane coinvolto in un incidente stradale.
Ancora una volta e a quasi tre anni dalla morte di Vincenzo, rivolgono al giudice un accorato appello, affinché “attraverso l’apertura di una fase dibattimentale si possano chiarire tutti i lati oscuri che a tutt’oggi avvolgono l’intera vicenda. Niente e nessuno potrà ridarci Vincenzo –scrivono– ma vogliamo almeno che venga appurata la verità su quanto realmente accaduto quella notte nella sala operatoria e nei confronti di chi ne ha cagionato la morte”.
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