Da martedì scorso ben 48.794 insegnanti italiani hanno detto addio alla loro posizione di precariato in quanto sono stati assunti a tempo indeterminato dal Ministero dell’Istruzione.
Stabilizzazione prevista nella fase C del piano straordinario di assunzioni contenuto nel ddl la “Buona Scuola”.
Le buone notizie per quanti aspirano a una cattedra comunque non terminano qui, entro il prossimo primo dicembre, infatti, sarà bandito un nuovo concorso che coprirà il 50% delle nomine in ruolo per il triennio 2016/18.
In Sicilia sono stati 4.904 gli insegnanti che hanno già firmato il contratto a tempo indeterminato.
“Al termine di tutte le fasi del piano straordinario di assunzioni previsto dalla legge 107/2015 – dichiara in merito il sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone – avremo assunto 747 docenti di Agrigento, 782 di Caltanissetta, 2.182 di Catania, 557 di Enna, 1.056 di Messina, 2.322 di Palermo, 777 di Ragusa, 738 di Siracusa e 642 di Trapani. Un colpo di spugna al precariato – aggiunge Faraone – in una terra in stagnazione ormai da anni”.
Alle 4.904 cattedre già assegnate quindi, dopo il concorso sull’Isola saranno immessi in ruolo altri circa 5.000 insegnanti, per un totale di circa 10.000 nuovi posti di lavoro che danno sicuramente una migliore condizione di vita alle famiglie che da decenni navigano nel limbo del precariato.
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