8 medici del Pronto Soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento sono stati iscritti nel registro degli indagati dopo la morte dell’agrigentino Sebastiano Bellanca.
Come ricorderete, a presentare denuncia alla Procura della Repubblica di Agrigento era stato il cognato di Bellanca, l’imprenditore agrigentino Salvatore Moncada.
Il 63enne sabato scorso si era recato in ospedale accusando forti dolori addominali. I familiari pensavano a un sintomo d’infarto. Effettuate varie visite, è stato trattenuto tutta la notte per poi l’indomani mattina dimetterlo. I medici avrebbero ipotizzato dei disturbi legati a una cattiva digestione.
Arrivato a casa, nel pomeriggio di domenica Bellanca si sente nuovamente male e muore.
Gli otto medici indagati da adesso avranno la possibilità di difendersi dato che il Pm ha disposto l’autopsia che verrà effettuata entro lunedì prossimo. Ad eseguirla sarà il professor Procaccianti, direttore dell’Istituto di Medicina legale del Policlinico di Palermo.
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