“Ci siamo stancati dei continui disservizi che il Comune di Favara, puntualmente, ci offre nell’utilizzo del Palasport Giglia. Se continua così, siamo pronti a lasciare la città per fare sport altrove”.
Queste in sintesi sono state le parole di Gero Niesi, presidente dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Favara Volley.
Le dichiarazioni del primo dirigente dell’unica squadra di pallavolo presente a Favara seguono la chiusura di due settimane della struttura di c.da Pioppo.
Ufficialmente il Palasport sarebbe stato chiuso per il periodo pasquale ma il problema, emerso successivamente, sarebbe legato alla carenza di personale.
In c.da Pioppo, infatti, il personale comunale in servizio, secondo quanto riferitoci dallo stesso Niesi, sarebbe lo stesso sia per il palazzetto che per la piscina e quindi, in occasione di festività o di imprevisti tecnici dell’impianto natatorio, entrambe le strutture vengono quindi chiuse.
Dai nostri microfoni il presidente dell’ASD Favara Volley denuncia anche lo stato di abbandono in cui versa l’impianto sportivo che, secondo quanto riferitoci, sarebbe anche privo di un regolamento di utilizzo.
Ad oggi, ad usufruire gratuitamente della struttura sarebbero quattro società sportive che, sempre secondo Niesi, sarebbero disposte a pagare una quota fissa per l’utilizzo, in cambio naturalmente dei dovuti servizi.
Sulla questione chiusura del PalaGiglia abbiamo sentito l’Assessore Comunale allo Sport Davide Lumia che ha confermato l’assenza di personale assicurando comunque che l’impianto da lunedì prossimo tornerà fruibile.
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