Dopo due anni, lascia la presidenza del Comitato “Beni Comuni” di Favara. Parliamo di Massimo Centineo che nel 2011, insieme a un gruppo di cittadini, aveva creato questo comitato, con il solo scopo e il difficile compito di sensibilizzare i cittadini e le istituzioni su importanti temi, nonché promuoversi nel riconoscimento e nella difesa per il bene comune. Prima uscita del Comitato, fu quella della Campagna referendaria sull’acqua pubblica, dove Favara registrò il 73,27% dei consensi, risultando seconda a livello nazionale.Prerogative del Comitato erano quelle di affrontare insieme soluzioni e progetti in cui sarebbero stati sostenitori attivi e rappresentare una co–partecipazione tra l’amministrazione e i cittadini.
“Questo –scrive Centineo– purtroppo non è accaduto. L’aver dovuto sostenere con forza la nostra contrarietà su situazioni spesso vaghe e opache, di un operato amministrativo che ha scaturito circostanze di dubbi e incertezze, –continua– ci ha spinti a tal punto da non lasciarci altra scelta che quella di essere stati costretti a denunciare fatti”. Personalmente penso che il non rendere conto agli altri sia di per sé già un fallimento. Un fallimento perché nel corso di questi anni, –scrive ancora Centineo– che ha visto nascere in contemporanea l’associazione da me coordinata e il nuovo governo cittadino con Manganella sindaco, il nostro partecipare alla vita amministrativa ha dato acchito a scontri e beghe politiche che non ci appartengono e che rinneghiamo con forza; come d’altronde abbiamo fatto nel non prendere mai in considerazione gli incarichi istituzionali proposti da questo rinomato cambiamento che tuttora non ha dato gli esiti sperati.
Pensiamo che in questi due anni e oltre, –afferma Centineo– si è visto cambiare tutto tranne che una cosa. La giunta è alla sua forse quarta edizione, con un consiglio comunale composto da una maggioranza camaleontica che varia i suoi componenti a secondo del momento.Il mio impegno col Comitato finisce qui. Ma faccio ricordare a qualcuno che il Comitato Beni Comuni non è solo Massimo Centineo e che quindi andrà avanti. Assieme a tutta la consulta giovanile del Comune di Favara, dove il segretario risulta essere espressione della nostra associazione, continueremo a intraprendere tutte quelle azioni e proposte affinché si possa costruire insieme una Favara migliore”. Infine Centineo ringrazia coloro i quali gli sono stati vicini: il direttivo, i componenti tutti, le varie associazioni, la comunità ecclesiale, la stampa locale e tutta la città. “Io –conclude– ritorno a fare il cittadino”.
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