La Digos di Agrigento ha sequestrato a San Leone un terreno e le 8 villette che vi stavano per essere completate.
La disposizione si riferisce in particolare ad 8 villette unifamiliari che hanno comportato una trasformazione urbanistica ed edilizia di un lotto di terreno in Viale Le Dune a San Leone non dotato di opere di urbanizzazione primaria come strade, fognatura, rete acquedottistica, illuminazione pubblica, parcheggi, spazi di sosta e spazi di verde attrezzato, tutto in barba alle prescrizioni degli strumenti urbanistici, a leggi regionali e statali, oltre a violazioni alle concessioni edilizie rilasciate, che risulterebbero anche illegittime.
A disporre il sequestro il Procuratore Aggiunto Ignazio Fonzo ed il sostituto procuratore Luca Sciarretta.
Sette gli indagati: Domenico De Michele Granet, 46 anni di Agrigento; Rosa Maria De Michele Granet, 48 anni di Agrigento; proprietari di terreno e villette; Ali Borzoee, 55 anni di Mashhad (Iran) e residente a Favara e Pietro Vullo, 44 anni di Agrigento direttore dei lavori; Roberto Gallo Afflitto, 43 anni, di Agrigento, progettista; Sebastiano Di Francesco, 54 anni di Livorno e residente ad Agrigento, capo dell’Utc di Agrigento; Luigi Zicari, 61 anni, di Agrigento, funzionario specialista in attività tecniche e di progettazione cat. “D” dell’Utc del Comune di Agrigento e responsabile della istruttoria del procedimento, nella lottizzazione abusiva di terreni ubicati in località San Leone di proprietà dei Grenet.
L’inchiesta è una diramazione della ben più nota indagine denominata “Self Service” che a fine novembre del 2011 aveva portato in carcere imprenditori, professionisti e dirigenti dell’Utc di Agrigento, nel contesto di una intricata vicenda di tangenti e concessioni edilizie.
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