Tentò di rapinare due anziani utilizzando del fil di ferro. Resta in carcere il favarese Michele Crapanzano, 42 anni, accusato di rapina e violazione di domicilio, arrestato lo scorso 15 giugno dai carabinieri della locale Tenenza. Lo ha deciso il Gip del Tribunale di Agrigento, Alberto Davico.
Il favarese, difeso dall’avvocato Daniela Posante, la mattina di un mese fa tentò di mettere a segno una rapina ai danni di due anziani del luogo, madre e figlio, rispettivamente di 98 e 61 anni. Crapanzano, secondo la ricostruzione dei fatti, spacciandosi per personale dell’Enel, riuscì a farsi aprire la porta e una volta approdato sul pianerottolo dell’appartamento tentò di mettere del filo di ferro al collo dell’uomo. Le grida dell’anziana madre, misero alla fuga Crapanzano, che per la fretta lasciò alcune buste di lettera in una delle quali si trovava il numero di raccomandata. Proprio questa ha permesso ai militari di risalire all’uomo. Il 42enne, espletate le formalità di rito, era stato posto agli arresti domiciliari, ma dopo l’udienza di convalida fu trasferito al carcere “Petrusa” dove si trova attualmente.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie

