Nuovo crollo nel centro storico di Favara. A cedere è stato un immobile annesso alla canonica della Chiesa Madre. L’edificio a cinque elevazioni ubicato tra il Vicolo Vullo e la Via Cafisi si è letteralmente sbriciolato al suolo nella mattinata di ieri. Fortunatamente l’intera area era disabitata poiché stata interdetta al pubblico lo scorso 4 settembre a causa di un altro parziale crollo avvenuto sempre nello stesso edificio. Evento quest’ultimo che aveva messo in allarme l’Arciprete don Mimmo Zambito che lunedì scorso si era recato al Comune per comunicare l’avvio prossimo dei lavori di demolizione e messa in sicurezza dello stabile. Opere queste complesse a causa delle asperità del sito e che richiedono l’ausilio di mezzi speciali. Un appello don Mimmo lo rivolge alla cittadinanza.L’arciprete ci fa sapere che si sta già pianificando l’intervento di demolizione dell’altro immobile, presente in Vicolo Vullo, sempre di proprietà della Chiesa che rischia anch’esso di venire giù.
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