Il Tribunale Amministrativo Regionale riconosce in Sicilia la illegittimità del decreto emanato dall’Assessore Regionale alla Sanità, Massimo Russo circa il sistema di riforma dei laboratori di analisi convenzionati. Il ricorso presentato da un nutrito gruppo di titolari di strutture sanitarie è stato accolto dai giudici amministrativi poiché il decreto non avrebbe rispettato i tempi tecnici di adeguamento e perché emanato da un Governo dimissionario che dovrebbe garantire solo l’ordinaria amministrazione. Ricordiamo che il decreto assessoriale prevedeva che per il prossimo anno, i circa 400 laboratori presenti sull’Isola per il mantenimento dell’accredito con il Servizio sanitario regionale dovevano erogare almeno 100 mila prestazioni ciascuno. Qualora la soglia minima non si sarebbe raggiunta, l’Assessorato Regionale avrebbe obbligato i laboratori ad associarsi tra loro.
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