La Corte D’Appello di Palermo ha respinto la candidatura alla presidenza della Regione del giornalista Davide Giacalone della Lista LeAli alla Sicilia. L’esclusione deriva dalla mancanza del numero di sottoscrizioni previste dalla legge. Quindi scendono a 10 gli aspiranti governatori della Regione, Giancarlo Cancellieri, Giacomo Di Leo, Rosario Crocetta, Mariano Ferro, Gianfranco Micciché, Nello Musumeci, Giovanna Marano, Cateno De Luca, Gaspare Sturzo e Lucia Pinsone.Ridimensionamento anche al Collegio Provinciale di Agrigento con l’esclusione di tre liste. Dall’Ufficio centrale circoscrizionale del Tribunale di Agrigento infatti sono stati riscontrati errori vari nella documentazione presentata dalle liste: Unione Democratica per i Consumatori, Il Popolo de I Forconi – Mariano Ferro Presidente e Rivoluzione Siciliana. Quest’ultima lista esclusa perché non avrebbe raggiunto le 5 mila firme necessarie per la presentazione della lista. Per “Unione Democratica per i Consumatori” invece le firme non sarebbero state autenticate entro i termini previsti. Problema diverso invece per la lista de “Il popolo de i Forconi” che candidava Ermelinda Cottone, quest’ultima considerata dall’Ufficio Centrale Circoscrizionale non candidabile e quindi esclusa.
Rappresentando la Cottone la quota rosa in lista e venendo meno l’obbligo, l’intera lista è stata esclusa.
Esclusi dalla competizione elettorale anche altri due aspiranti onorevoli del collegio di Agrigento, si tratta di Antonio Ficarra di Italia dei Valori e Angelo Rinascente del partito dei Siciliani. Con l’esclusione delle tre liste quindi scendono a 10 gli aspiranti onorevoli favaresi. Non si potranno candidare quindi il 46enne Giovanni Presti della lista “Rivoluzione Siciliana” e il 44enne Giacomo La Russa del “Popolo de i Forconi”.
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