Il Commissario straordinario dell’Asi di Agrigento Alfonso Cicero ha licenziato dal Consorzio, con effetto immediato, l’ex dirigente generale Antonino Casesa, l’ex dirigente responsabile dell’ufficio tecnico Salvatore Callari e l’ex dirigente responsabile dell’ufficio contabile Rosario Gibilaro,. I tre dirigenti erano stati sospesi dal servizio nei mesi scorsi per presunti favoritismi che gli stessi avrebbero attuato nei confronti di aziende in odore di mafia.In merito ai licenziamenti il Commissario Cicero in una nota ricorda: ” L’ente – su cui grava un debito complessivo pari a circa 22 milioni di euro – negli ultimi tre anni ha continuato a spendere anche in modo illegittimo ed illecito denaro pubblico, con atti – scrive ancora Alfonso Cicero – sottoscritti dai dirigenti, seppure i bilanci adottati siano stati ripetutamente bocciati e ritenuti inattendibili a seguito di revisione contabile richiesta dall’attuale Gestione Commissariale”. Ricordiamo che sui debiti dell’Area di Sviluppo Industriale di Agrigento è in corso una sentenza di pignoramento del patrimonio immobiliare del Consorzio a cui sono soggetti sia la stessa sede agrigentina che quella del centro direzionale della zona industriale “Campobello–Ravanusa” mai utilizzata. Nella nota il Commissario dell’ASI ricorda anche i disagi dei dipendenti che non percepiscono lo stipendio da diversi mesi.
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